
politica interna
16 giugno 2007
[Enzo Tortora] "In questo paese il santo patrono dovrebbe essere Don Abbondio"
Bergamo, 13 ottobre 1983Mia carissima Silvia,sono così privo di vostre notizie ... Arrivano lettere inutili, il tempo che impiega un messaggio da Roma è scandaloso. Ma cosa non è scandaloso da noi? Ho letto che l'Unità ha attaccato Biagi accusandolo di difendermi per motivi di classe, di lobby (sic!) o di gruppo ... Questo è vetero-leninismo, e vorrei sapere perché loro difendono (giustamente) Geremicca o i loro consiglieri comunali, accusati, come me, di complicità con la delinquenza. Ah Silvia mia: provo gelida amarezza, ma anche l'orgoglio di essere solo. E mi meraviglio non capiscano, quelli che parlano sempre di repressione, che in me Biagi difende tutti. In cella fa molto freddo. Ma tengo duro. Ho visto l'incredibile condanna di Gregoretti aggravata da 100 milioni a testa tra magistrati e ufficiali dei CC. Essi dunque valutano il loro onore e considerano sterco quello degli altri!! Che dirti amore mio? E' uno spettacolo desolante, vedrai il concorso a premi continuerà, contro di me. LEggevo stamattina che, nel carcere di Novara, ne sarebbe spuntato un altro di questi pidocchi: e naturalmente portato a Napoli perchè possa meglio concentrarsi con i padri storici di questa vigliaccata. Come si fa a difendersi in queste condizioni disumane?Ma non voglio rattristarti. Peccato. Speravo, con tutto il cuore, di soffiare sulle tue candeline il 14 novembre. Ho, nel cuore incisa, quella data. Lunghi, passano, i giorni. Per fortuna il cielo regge: ma tra poco acqua e nebbia toglieranno anche quella vaga forma di parodia di un'esistenza. Dirò di portarmi una boule di acqua calda. E mi rifarò con quella. La sera aspetto la minestra per riscaldarmi e vado a letto. Vado è un termine regale, mentre ti scrivo urto con la schiena contro il letto ... Ma non voglio rattristarti. Non ho più notizie di Mamma. Dille di scrivermi. A te ho risposto sempre. Anche a Gaiola che ti prego di abbracciarmi tanto tanto tanto.Sto leggendo (ma è molto triste) Come l'acqua che scorre della Yourcenar, te lo manderò. Molto bello anche Lo stendardo, Oscar Mondadori, di un austriaco inferiore a Roth, ma con belle pagine. Aspetto Pallerina mia: quella felicità che a te pareva un errore, e invece il fuoco che ho dentro adesso, quando ti vedo, ti penso, ti scrivo ... Non c'era parola più giusta. Un fuoco, diglielo, che condivido con Gaia. Combattere con la piovra: le spezzi un tentacolo e ne rispunta fuori un altro. Dovresti dire, alla fine, d'essere figlia d'Ercole ... Ercole no, ma di un papà che si batte perchè qualcuno capisca che in questo Paese il santo patrono non dovrebbe essere San Francesco, ma Don Abbondio. Ora ti abbraccio forte forte. Un abbraccio immenso e dunque tutto il mio amore papàEnzo Tortora
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inoz il 16/6/2007 alle 9:16 | |